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Chiesa in crisi:parole ulliminate del 2006

Preghiera alla SS.ma Trinità per intercessione di Maria SS.ma ...Oggi ci troviamo in un momento particolare di crisi, in cui perdere la fede nel Signore Gesù non è soltanto un fatto personale, ma collega direttamente la scelta della vita di tutta la famiglia e intorno alla nostra famiglia, la vita della Chiesa, la vita di tutto lo stato italiano, che mai come in questo momento fa sventolare la bandiera comunista. Tra poco le persone si accorgeranno drammaticamente sulla propria pelle cosa ha voluto significare perdere il senso della nostra vita lontani dal valore che Gesù ci ha consegnato.
La nostra Chiesa è piagata dal di dentro da una grande sofferenza, dalla lontananza di molti suoi pastori dal Cuore Eucaristico di Gesù. La Chiesa sta agonizzando: è crocifissa dalla passione e dall’arroganza del mondo!
La Madonna a Manduria sente l’urgenza in questo Getsemani di richiamare tutti al grande appello della Riparazione non solo Eucaristica, ma a tutti i livelli: nella società, nella politica… Se noi non poniamo un freno a tutto questo “status” mondiale, noi rischiamo un’autodistruzione più potente di quella di premere un pulsante e di farci saltare in aria. Le torri gemelle non sono state altro che una permissione di Dio, una delle tante porte con cui Dio tra poco parlerà all’umanità.

Tutti oggi parlano dei problemi di cui siamo afflitti, ma la soluzione ce la può dare un intervento di Dio. Da tempo la Madonna sta istruendo i Suoi e sta dicendo quali gravi conseguenze subirà l’uomo… i nostri giovani subiranno la colpa degli adulti, che Gesù spiega: “La seconda grande disubbidienza è la perdita di fede nel popolo”.
Le invasioni musulmane ci preoccupano? Ma abbiamo più paura di chi ci invade o di chi non riesce a tenere salde le mura delle porte della città? Abbiamo più paura di quello che viene a fare guerra o di quello che non è capace di sostenere la guerra? Siamo noi che dentro al cuore non abbiamo più la capacità di lottare. Ma di che cosa abbiamo paura se le nostre chiese sono vuote?
di STEFANO DE FIORES

"Ave, verum Corpus,
natum de Maria Virgine"


Il compito di Maria nella Comunità dei credenti è di chiamare al sacrificio del Figlio, che si attualizza ogni giorno, poiché ella lo ha seguito fedelmente fin sotto la Croce: "soffrendo profondamente col suo Unigenito e associandosi con animo materno al sacrificio di lui" [LG 58].

La celebre antifona gregoriana "Ave, verum Corpus, natum de Maria Virgine" (sec. XIV) indica il rapporto essenziale della Madre di Gesù con l’Eucaristia, intuito e cantato per secoli dalle Comunità cristiane.

Senza dubbio il riferimento a Maria è garante della retta fede nella presenza reale di Gesù nell’Eucaristia. E infatti, quando Berengario (+1088) propone un’interpretazione simbolica dell’Eucaristia svuotando il realismo del corpo di Cristo, il Concilio Romano del 1079 gli impone di sottoscrivere che il pane e il vino dopo la consacrazione sono "il vero corpo di Cristo che è nato dalla Vergine" (DS 700).
Si evidenzia così il ruolo storico della Madre che è all’origine della vera umanità del Figlio. Maria ricorda che il Verbo incarnato nel suo seno è lo stesso pane di vita offerto in cibo ai fedeli.

Ella svolge la funzione preziosa di collegare il Sacramento dell’Eucaristia con il mistero

IO SONO LA VERGINE DELL'EUCARISTIA - L'icona e il suo significato




L’icona e il suo significato

La Vergine dell’Eucaristia, per opera dello Spirito, suscita intima commozione in chi Le apre il cuore.
Da una lettura delle linee e degli spazi, l’immagine di Maria si presenta eloquentemente un’Opera «ecclesiale», comunicante Grazia all’anima di chi La guarda, La venera, L’ama.
Il Signore Dio, celebra in questa icona il trionfo della Verità Divina. Nel segno dell’Incarnazione in Maria, rivela la profondità del Suo perenne amore e della Sua presenza operante nell’Eucaristia. Il dipinto è stato realizzato su esplicita richiesta della Signora. Nelle Apparizioni è stato rivelato: «Questa è l’Immagine della Nuova Evangelizzazione».

La Madonna è con noi!

Cercando di penetrare il Messaggio di Manduria - che giunge alla fine di questo ultimo secolo, e le Apparizioni sono ancora in corso nono-stante che il 23 ottobre 2005

si sia conclusa l’ultima Apparizione pubblica - la Madonna sta chiedendo in questi ultimi mesi di aumentare riparazioni, sacrifici e penitenze, e vuole estendere questa richiesta a bambi-ni e famiglie, perché il grande Progetto della Madon-na si deve realizzare. Questo è il momento in cui la Signora ha messo la “quarta”. È il momento in cui c’è l’accelerazione dello Spirito Santo, ed è per questo che coinciderà con l’accelerazione del demonio. (…) Manduria è parte di questo Programma che Gesù e Maria, insieme allo Spirito Santo hanno scrit-to, perché questo nostro mondo emerga dalla melma in cui, dopo tanti secoli di storia, inevitabilmente si è ritrovato.
Non dobbiamo pensare a Gesù come ad un perso-naggio “storico”, ma dobbiamo camminare con Lui, altrimenti questa nostra vita va impoverendosi sempre di più, perché di Lui ne abbiamo solo un pallido ri-flesso e quindi di conseguenza non diamo la possibili-tà al Signore con il nostro atto di fede di cambiare e quindi di accompagnarci in questo “passaggio” im-portante della storia. In diverse altre occasioni ho voluto

La Vergine dell'eucaristia nelle famiglie

“Vi amo e voglio aiutarvi”
 La Madonna è stata tanto nelle case degli uomini, si è fatta vedere, si è seduta con noi, ha pregato con noi e molti sono guariti ma altri l’hanno odiata e perseguitata nel suo messaggio eucaristico a Manduria. Povera Italia che vaghi come una ceca: dove sono adesso quelli che  ti facevano sognare e disegnare sulla sabbia e pur di allontanarti dalla salvezza ti hanno promesso di tutto, perfino di darti un posto in alto anche nella Chiesa?… Adesso dobbiamo ricordare perché sono passati pochissimi anni da quando abbiamo ascoltato queste parole:” Io desidero salvare l’Italia e il mondo!Non era cento anni fa ma il 16 febbraio del 2000 e la Madonna così diceva: “... Figlia Mia, orsù riprenditi da questo stato di sfiducia e di arresa. È proprio adesso il tempo che molti profeti e santi hanno sognato (nel senso di prevedere e pregustare). Ti domando di perseverare con il tuo sacrificio e la tua preghiera perché il Progetto del Padre si sta realizzando attraverso la Mia Apparizione.
Pochi, molto pochi hanno capito e accolto la mia venuta in questo lembo di terra benedetto e così diversi cuori si sono persi nello scoraggiamento! Tu, figlia Mia, non devi sfiorire perché mi vedi e ricevi le mie materne parole. La Vergine dell’Eucaristia non vi abbandonerà, figli Miei . Offrite le vostre umiliazioni al mio Divin Figlio per liberarvi dalla enorme confusione che regna sovrana. La tua nazione si macchierà di un grave peccato se si vorrà sovvertire l’ordine naturale della famiglia. Ti avevo già parlato che vi avrei preservato da un particolare castigo, ma oggi l’uomo non vuole più collaborare con Dio e la Sua Ira trabocca. La Mia Apparizione a Manduria, definita “la più discutibile”,… onorerà il Cuore del Padre per mezzo della riparazione che, dalla piccola cappella, si eleverà al cielo! Io desidero salvare l’Italia e il mondo! Resta nella pace di Dio, figliolina! Io desidero salvare l’Italia e il mondo!”.

Anche le crisi sono sfruttate

 La Madonna vuole consacrare il Mediterraneo con la Sua presenza prima che diventi un bacino infuocato, prima che questo bacino diventi l’insorgere di scontri di culture e di civiltà.

Il luogo dell’Apparizione è un giardino di ulivi molto somigliante a quel Giardino, dove Gesù ha sudato sangue, proprio per immergerci in un linguaggio “vivente” di questa agonia entro cui il Signore è costretto già da molti anni. La Madonna con i Suoi interventi nelle Apparizioni viene a mettere davanti alla visione del mondo la Sua azione di Mediatrice e di Corredentrice. Dio ha affidato a Sua Madre l’economia della Salvezza. Ella ha detto a Manduria: “Sono la Vergine della Riparazione. Se volete, Io vi posso salvare, specialmente l’Italia, perché possa continuare ad essere quel “cuore” che pulsa e faccia “luce a tutte le nazioni”. Stiamo rischiando di non trasmettere ai nostri giovani la continuità della nostra fede, cioè di non trasferire il senso della “presenza” storica di Cristo. Il Suo Olio è un elemento di cui tutti abbiamo bisogno, prima che si sia segnati sulla fronte e sulle mani per poter comprare e commerciare e per liberarci da satana che ci circuisce.

Salvare le nostre famiglie



Gesù manda la Madonna intanto per risvegliare le anime, per salvarle e guarirle per fare in modo che prendano coscienza della dimensione del loro battesimo e, in vista di questo Battesimo, celebrare una nuova conversione, non come quella che pensavamo di avere cominciato a percorrere, ma in una dimensione secondo lo Spirito e con quella luce offrire a Gesù la propria vita.

La Madonna ci ha da sempre avvertiti su come vivere anche socialmente, su come essere cristiani in ogni status e ha detto: “Fate penitenza!”. La Vergine dell’Eucaristia dice: “Manduria è la direzione della vostra chiamata in chiave Eucaristica. Io cerco famiglie. Non si salva la famiglia e il mondo, se non dando lode a Dio”. È così che si fermano le guerre (anche nella dimensione della famiglia). E attraverso Manduria la Madonna vuole tentare il più grande salvataggio della famiglia nella storia. La Chiesa è finita se tra poco sarà dilaniata la famiglia, perché molti hanno progettato la sua morte. Non possiamo cambiare le leggi di Dio: se ci sono delle problematiche che toccano le nostre realtà legislative, per sanare le piaghe e trovare soluzioni ai nostri problemi non dobbiamo buttare fango sopra Gesù, tradirLo e pugnalarLo col dire: “Esci dalla nostra vita, perché la religione è un fatto e la vita sociale è un altro.” A Fatima ha promesso di realizzare un Trionfo. La Madonna ha mantenuto questa promessa… e i nostri figli stanno aspettando che i genitori lo capiscano: Vedete, è così facile dire a un bambino: “Preghiamo”. Loro non sono capaci di formulare “ideologie” sul tempo o sulla necessità. Lo fanno. Allora questa spiritualità Eucaristica mariana necessita, come luogo principale per essere realizzata, la famiglia. Nella famiglia ci sono i “malati”, quello che non si può alzare, quello che bestemmia, quello che beve, quello che fuma, quello che è legato da queste catene tremende, e qui la Madonna vuole insediare nuovamente “non” il Suo Regno, ma il Regno del Suo amabile Figlio Gesù, che è stato spodestato da tanti luoghi, per poi ricondurre piano piano queste famiglie di nuovo a diventare Chiesa.


Che cosa siamo disposti a fare per partecipare al Trionfo del Cuore Immacolato di Maria? Gruppi di preghiera, sappiate che una deve essere l’anima che deve ardere dentro di voi: l’amore Eucaristico. Gesù cerca anime corredentrici, piccole anime ostie, anime disponibili a fare della loro vita un centro d’amore di Cristo. Gesù si è stufato di restare solo nei tabernacoli e ha spostato l’asse dell’attenzione: vuole come tabernacolo il centro della famiglia, perché la famiglia diventi il Suo altare vivente, sopra cui la prole (di questa famiglia) diventa la stirpe rinnovata, regale, che Cristo ha effuso con il Suo Sangue e ha battezzato nel Suo Fuoco d’amore. Allora in questo “passaggio” epocale per la Madonna sono importanti le famiglie: i nostri figli saranno la continuazione del trasferimento di Cristo e della Sua fede, della Sua dottrina evangelica. Ecco perché il Signore sta “piagando” molte famiglie! Egli spera che, se non lo capiscono con l’amore, lo capiscano con il frutto della sofferenza. Perché la famiglia è così in crisi oggi? Perché tutti desideriamo essere guariti subito, essere ricchi subito, volere tutto il bene subito. Tutte le medicne di questo mondo, che continuamente esorcizzano tutti i mali, non salveranno le nostre insoddisfazioni personali. Allora la Vergine dell’Eucaristia ci sta dando il “decalogo” della Salvezza dicendo quello che dobbiamo fare, cominciando dall’effetto della preghiera, che è “visibile” già nella prima settimana in cui noi ci siamo consacrati alla Madonna. La Vergine dell’Eucaristia è potente e l’unzione che ci offre, è l’unzione dei figli, dei forti, che passa attraverso l’umiliazione accettata e offerta a Cristo, che ci offre però “la bilancia” su cui da una parte c’è polvere d’oro, dall’altra le grazie, cioè dobbiamo dare a Gesù “la condizione” di poter operare, cioè tutto quello che siamo disposti a fare per Lui, perché siamo “un progetto” grande. La Vergine dell’Eucaristia ci sta eleggendo all’atto più sublime dell’amore: ”Ripara, figlio mio”. Facciamo in modo che prima di questo grande evento si prepari dentro di noi il Trionfo








Allegati





La "consolazione" dell'Olio Benedetto

 Questi giorni che verranno, saranno giorni di grande tribolazione e la Madonna chiede che ci si eserciti per essere pronti. Ella chiede che si moltiplichino i sacrifici e il digiuno. Non è il tempo delle promesse, perché non potranno essere mantenute. Noi vedremo in queste ore tante anime disperate che cercheranno la morte, perché molte non hanno la forza della preghiera, la forza che si ottiene con l’Adorazione. Senza la sofferenza, o meglio la gioia della sofferenza, non si può partecipare della Gloria di Dio. “Non aspettate i segreti, perché molti di voi non avranno la forza (di affrontarli)” L’Olio Benedetto, che Ella ci ha donato, ci otterrà la “consolazione” per quei momenti. Cominciamo a capire come sia importante accettare la crisi… le guerre si fanno con i soldi…

Un cambio da brivido

 “Oggi” il Signore vuole dire ai cristiani che Lui è presente, che la Sua Parola vive…e se avremo fede, riconoscendo che siamo dei disgraziati, e diremo: “Voglio provare a dare al Signore tutta la possibilità per aiutarmi”, Lui ci salverà. 
A Manduria la Madonna ha detto: “Io salverò l’Italia”.
Le tentazioni di Gesù nel deserto (anche il nostro) sono quella morale, quella della carne, quella spirituale. È così anche per noi, ma satana non può nulla se noi non gli diamo il nostro placet. Lui ha sempre un linguaggio benigno, come fanno i massoni dei nostri giorni. Loro non ti dicono che ti faranno diventare povero, loro non ti dicono che in cambio della nostra prostituzione sociale, morale civile, ci toglieranno tutto: l’onore, la dignità, la libertà.
Questa crisi che Dio permette non è per punirci, ma per aiutarci, perché l’ “argent fait la guerre” (il denaro fa le guerre) ma se non ci sono i soldi non si fanno le guerre. Il Signore sta chiamando tutti con la Grazia della sofferenza, perché per salvare il mondo non basta solo pregare e ci vuole che questa preghiera si trasformi in vita pratica. Ci vuole molta più testimonianza. La Madonna vuole trionfare nelle famiglie.