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Spunti di riflessione nelle giornate internazionali di preghiera e riparazione 22-23-24 Ottobre 2011



C’è qualcuno che vuole consolare Gesù tra di voi?
Nessun buon cristiano può ignorare le parole di Pio XI, quando afferma che:
“... se a causa anche dei nostri peccati futuri, ma previsti, l’anima di Gesù divenne triste sino alla morte, non è a dubitare che qualche conforto non abbia anche fin da allora provato per la previsione della nostra riparazione, quando a«lui apparve l’Angelo dal cielo» per consolare il suo cuore oppresso dalla tristezza e dalle angosce. E così anche ora in modo mirabile ma vero, noi possiamo e dobbiamo consolare quel Cuore Santissimo ed Eucaristico...

Sul senso che ha la riparazione

In preparazione delle giornate di riparazione che si terranno il 22-23-24 ottobre a Manduria siamo sollecitati a meditare su uno stralcio della LETTERA ENCICLICA MISERENTISSIMUS REDEMPTOR DEL SOMMO PONTEFICE PIO XI SULL'ATTO DI RIPARAZIONE AL SACRATISSIMO CUORE DI GESU'
«Tu non hai voluto né vittime né oblazioni, ma mi hai formato un corpo; non hai gradito né olocausti né sacrifici espiatori. Allora io dissi: Ecco, io vengo » Sebbene la copiosa redenzione di Cristo, con sovrabbondanza « ci condonò tutti i peccati », tuttavia, per quella mirabile disposizione.

Maria SS tra lacrime e dolori segreti


 Il peccato ha inaridito e avvelenato la terra: la povera terra degli uomini. L'ha indurita come il fondo della strada, l'ha coperta di pietri­sco e di rovi: il seme, così, non arriverà mai a produrre i suoi frutti: o se lo porteranno via, o inaridirà, sterile. ..

Per riuscire ad essere terra aperta al seme, perché il frutto possa maturare abbondante e non si fermi al trenta o al sessanta, ma arrivi al cento, com'è nei disegni del Padre, occorre la pioggia delle lacrime, l'irrigazione del dolore! «Come terra riarsa è a Te la mia anima».
Quanto più acqua, tanto frutto.
Ecco perché Iddio volle tanta sofferenza da suo Figlio, e dalla sua Mamma...

Quanto è pronta Maria ad aiutare chi la invoca

«Beato l'uomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alla mia porta» (Prv 8,34). «Beato, dice Maria, chi ascolta i miei messaggi e si consacra al Mio Cuore arestandolle porte della mia misericordia invocando la mia intercessione e il mio soccorso!Poveri noi, che, essendo figli dell'infelice Eva e perciò rei verso Dio della sua stessa colpa e condannati alla stessa pena, andiamo errando in questa valle di lacrime, esuli dalla nostra patria, piangendo afflitti da tanti dolori nel corpo e nello spirito!...