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I giovani camminano nel buio

Cosa può fare Dio per noi, se noi non vogliamo convertirci, se noi non vogliamo avvicinarci nella preghiera, se noi vogliamo continuare a dormire? E così accade a tanti giovani che da un giorno all’altro si ritrovano morti in mezzo ad una strada e non hanno capito neppure il senso della loro esistenza. Questa è una grande colpa dei genitori, una grande colpa di cui si dovrà rendere conto a Dio.
Questi nostri giovani con cui viviamo, mangiamo, siamo veramente sicuri di conoscerli? Io credo di no, perché non si è capaci di capire cosa questi giovani pensano, cosa hanno nel cuore. Hanno dei principi, dei valori? Insomma, hanno dei sogni positivi nel cassetto? I giovani vacillano nel buio, il buio è la loro “luce”: le sette, l’occultismo è il loro cammino, la droga, la prostituzione, l’alcol sono gli strumenti della loro vita. Ma come facciamo a non accorgerci di un figlio che si droga? Come è possibile che un ragazzo che fuma più di 10 canne al giorno, quando torna a casa, una mamma non riconosca che quel figlio ha un volto strano?

Superare la catastrofe

Questa Apparizione è stata preparata con l’appello delle lacrime. Questo Messaggio è talmente complesso che l’ha dovuto spiegare con 3 titoli.
Se l’Italia sbaglia è gravissimo, perché non dobbiamo dimenticare che Gesù ha fatto all’Italia “il dono” per eccellenza: ci ha continuato ad affidare al Suo Pietro.
Gesù permette queste crisi, le sta aspettando alla porta dell’incrocio, perché solo da qui si può ricominciare. Siamo davanti ad una catastrofe che non è soltanto quella economica-finanziaria… Le borse di tutto il mondo crollano, quelle cinesi schizzano in alto. Saremo assoggettati a questo popolo.
Non siamo pronti ad affrontare il futuro: ci occorre la Vergine dell’Eucaristia.
I sacerdoti sono pronti ad arrivare anche al martirio che non è solo quello del sangue. La Chiesa sarà attaccata moralmente e socialmente.
Con l’Apparizione a Manduria la Madonna è venuta a piantare un palo di Fuoco nel cuore del mondo per salvare l’Italia. La Vergine dell’Eucaristia è necessaria all’Italia e al mondo per superare la catastrofe che ci attende.
Questa sequela alla Madonna deve dare la persuasione che dobbiamo riprendere a piene mani la nostra missione come cittadini. Se Le ubbidiremo saremo “liberi” come nazione, saremo un popolo che riprenderà la propria storia e rialzeremo la testa.
La “Via dolorosa Mariana” (che si fa in ginocchio o a piedi scalzi) è dolorosa ma soprannaturale, perché da qui inizia la nostra Salvezza.

Allegati




Liberaci dal maligno!

Signore, liberaci dal male!Nessuno può avere la certezza di essere salvato, se ogni giorno non la vivifica nella sua vita. Gesù dona Se stesso nella Sua generosità, mentre noi nel nostro egoismo satanico accaparriamo per noi stessi e consumiamo la nostra vita in virtù dello stare meglio, dell’allontanare i sacrifici. La Madonna a Manduria ci propone la “donazione”.
Il Regno di Cristo si propone ma non si impone.
Il Programma che Dio ha disegnato per salvare l’uomo in un momento speciale della storia si conclude con questa proposta, perché l’essere umano è al massimo del suo annientamento totale. Qualcuno deve cominciare a domandarsi fino a dove è arrivata l’esasperazione umana dell’egoismo personale. Questo vivere all’insegna di se stessi ci sta portando ad isolarci sempre più da Dio.

Grandi cose ha fatto per il noi il Signore

Il centro di tutto quello che spinge la Madonna ad apparire a Manduria è quello di fare un esame di coscienza prima di entrare in questo terzo millennio dalle grandi vedute, perché il Signore ha disegnato delle cose meravigliose. Il Signore ha un Progetto per questo 3° millennio assai differente da quello che possiamo immaginare.

Come è già accaduto con le realtà mediali, Dio dà in un certo senso all’uomo queste enormi possibilità. Il problema sta in chi conduce questi mezzi che possono portare ad una grande innovazione: dalla pace, all’eliminazione della fame, all’acqua, alle risorse finalmente appagate, a tutto quello che occorre sul nostro pianeta Terra per i nostri fratelli e le nostre sorelle.