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Cari amici voglio fare una testimonianza.




Il  22 Ottobre 2011, insieme ad un’amica, mi sono recata  presso  Celeste Verdura a Manduria, per la veglia di preghiera. Con mio sommo stupore, intorno alle 18:30 ho avuto la grazia di vedere che la statuetta della Madonna di Fatima, lì presente, iniziava a piangere lacrime di olio. Debora non era presente, poi quando è giunta alle 20:00 ci ha solo detto: preghiamo e consoliamo nostra Madre).
Con le lacrime agli occhi, ho chiesto a Dio perdono per i miei peccati e per quelli del mondo intero. Pensavo: «La Madonna piange per noi, per le nostre condotte e per i tristi frutti che da esse derivano».

Ci segnalano e noi pubblichiamo...

MADONNE: LACRIME E SANGUE  Oltre le apparenze dei fenomeni. In questi giorni si sono moltiplicate le lacrimazioni di simulacri della Madonna e di altri santi. Le lacrime di sangue si sono spesso accompagnate, sembra in misura rilevante, a quelle ordinarie.  La Chiesa, giustamente sempre cauta su questi fenomeni, ha subito assunto un atteggiamento di distacco e ha invitato a non creare una sorta di psicosi del miracolo.  

Spunti di riflessione nelle giornate internazionali di preghiera e riparazione 22-23-24 Ottobre 2011



C’è qualcuno che vuole consolare Gesù tra di voi?
Nessun buon cristiano può ignorare le parole di Pio XI, quando afferma che:
“... se a causa anche dei nostri peccati futuri, ma previsti, l’anima di Gesù divenne triste sino alla morte, non è a dubitare che qualche conforto non abbia anche fin da allora provato per la previsione della nostra riparazione, quando a«lui apparve l’Angelo dal cielo» per consolare il suo cuore oppresso dalla tristezza e dalle angosce. E così anche ora in modo mirabile ma vero, noi possiamo e dobbiamo consolare quel Cuore Santissimo ed Eucaristico...

Sul senso che ha la riparazione

In preparazione delle giornate di riparazione che si terranno il 22-23-24 ottobre a Manduria siamo sollecitati a meditare su uno stralcio della LETTERA ENCICLICA MISERENTISSIMUS REDEMPTOR DEL SOMMO PONTEFICE PIO XI SULL'ATTO DI RIPARAZIONE AL SACRATISSIMO CUORE DI GESU'
«Tu non hai voluto né vittime né oblazioni, ma mi hai formato un corpo; non hai gradito né olocausti né sacrifici espiatori. Allora io dissi: Ecco, io vengo » Sebbene la copiosa redenzione di Cristo, con sovrabbondanza « ci condonò tutti i peccati », tuttavia, per quella mirabile disposizione.