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Siamo stati avvertiti a Fatima

 A Fatima la Madonna avverte del pericolo del comunismo che diffondendosi ovunque avrebbe seminato l’orrore della guerra, l’orrore della dittatura, ma soprattutto l’orrore di togliere la libertà dell’intelligenza e della volontà alle persone che sarebbero state vittime e schiave. Oggi noi italiani ci siamo meritati  questo grande “castigo” del comunismo. Siamo giunti ad una apostasia pratica, ad un materialismo, che viene inserito in ogni spazio della società ed è premiato dalla massoneria di tutti i tipi, quella che ti elogia, quella che ti fa arrivare in cima alla tua ambizione sociale, quella massoneria che oggi ti dice: “Vuoi essere qualcuno nel mondo? Allora segnati nella fronte e nella mano a sii tu un “iniziato”, allora diventerai qualcuno che conta nel mondo”. La Madonna si preoccupa di questa “consacrazione” tutta dedita al “male”, che avrà un tempo, ma dopo avrà un tempo peggiore.

"Tornerò ancora quel giorno per aprire i segreti..."

La Madonna ha detto: “Il Mio Messaggio (il 23 ottobre 2005) non è ancora terminato. Tornerò ancora quel giorno per aprire i segreti, perché quel giorno richiamerò ancora più fortemente alla penitenza. Dio ha in mente una potente salvezza!” Non esiste al mondo una Santa più grande di Maria, che possa mettere d’accordo i figli, i fratelli di Gesù

La Madonna è venuta all’estremo punto dell’italica patria per porsi come una bandiera, come unica Stella polare del nostro cammino. È nostra Madre e viene all’insegna dell’Incarnazione come Vergine dell’Eucaristia. Questa Stella passa da Manduria e dice: “Gesù cerca anime ostie”. La Madonna si presenta chiedendo la partecipazione alla sofferenza di Gesù, cioè una corrispondenza d’amore.

Più l’uomo agisce con arroganza, più la scienza si fa atea, più la massoneria ringhia con la sua forza di potere, più Gesù cercherà tra il popolo anime che con Lui si donino. La forza di Gesù non è nella prepotenza, ma è nella proposta.

È tempo di Restaurazione. La Madonna inizia a chiamarci con le lacrime di Sangue e di Olio. Con l’Olio per l’Unzione e il Sangue di Suo Figlio viene per ricucire il passato al presente per avere un futuro.

La Chiesa non ha futuro se la famiglia non cambia modo di vita. La Madonna è preoccupata che nel trasferimento di questo tempo (questo “passaggio” millenario) i ragazzi perdano la forza della tradizione. E allora la Madonna comincia in una giovane famiglia (N.d.R.: quella di Debora) per esercitare anche il dono della castità, della penitenza, del digiuno, come norme fondamentali che disciplinano la nostra vita. Ella chiede Focolari di preghiera nelle case, che diventino sedi di Adorazioni spirituali e per la prima volta promette a coloro che accoglieranno la Sua immagine nelle case, se pregheranno e guarderanno all’Eucaristia che porta nel grembo, di ottenere in quel momento gli stessi benefici di quando si fa un’Adorazione.

A Celeste Verdura Ella ha tracciato mettendo

Un chiarimento necessario

Della ristrutturazione di questo luogo ovviamente rispetto alle decisioni della Chiesa nulla cambia!
Debora resta in ubbidienza e in totale sottomissione a quanto è stato deciso per lei dal Vescovo di Oria: ovvero di non recarsi più nel giardino.
Questi lavori si sono resi necessari per il deterioramento dei materiali i quali mettevano a rischio quanti spontanemente e liberamente vi deambulano oltre  alla salvaguardia
della coltura delle olive che si pratica all'interno.
Tale esecuzione è frutto di una decisione di tutti i volontari che hanno avuto il piacere e il gustodi ottemperare al restauro al di là di ogni giudizio o pensiero religioso. 
Questo chiarimento, ci preme farlo al fine di non generare confusione o mettere in cattiva luce la persona al centro dei fatti, che ribadiamo, resta lontana dall' opera svolta .
Il Team

Una Pietra per Maria ss.ma Vergine dell'Eucaristia



“Desidero che venga edificata una Cappella in onore delle Mie visite sulla terra” (17.5.1993)


È così che la Vergine dell’Eucaristia si rivolge, nel lontano 1993, al suo strumento Debora che, con filiale obbedienza si prodigava prontamente a porre le fondamenta della futura costruzione.
Dopo peripezie burocratiche, sofferenze morali, il desiderio della Vergine Santa è stato esaudito. Veniva eretta così una piccola Cappella che negli anni a venire sarebbe diventata luogo di pellegrinaggio di molte anime provenienti da molte parti del mondo ove la Vergine Santa, fedele alle Sue promesse, avrebbe ridonato la vita agli ammalati nel corpo e nello spirito.

“Nessuna anima, che giunge al Mio Focolare, tornerà nella propria casa come vi era entrata piena di disperazione e profonda aridità” (23.11.1998)

“In questo luogo Dio ha poggiato la Sua Misericordia. Folle si raduneranno e coloro che verranno con fede troveranno la loro fonte di grazia. Se crederete in Me, in questo luogo fioriranno le conversioni più dure” (13.5.1993)

Ma nel corso degli anni la Cappella è stata più volte minacciata di essere abbattuta a causa di un cavillo burocratico ma grazie al sacrificio anche economico di migliaia di fedeli, “la casa della Vergine dell’Eucaristia” è stata “liberata” da questo grave pericolo. Ma solo dopo molti anni e battaglie legali, è stato rilasciato l’attestazione dell’avvenuta “sanificazione” che ha permesso di iniziare finalmente i lavori di ristrutturazione della Celeste Verdura che nel frattempo mostrava i segni del tempo…










Si è così proceduto a mettere giù un progetto di restauro del luogo che tuttora è in atto.
Dalla cartina topografica del terreno che interessa il luogo dell’Apparizione, emerge un dato importante: l’appezzamento di terra sembra avere la forma di una “scarpa” quasi a voler indicare quel “tallone” che schiaccerà la testa al dragone. In più il luogo geografico di Manduria si trova proprio nel calcagno dello stivale italiano.
Vogliamo però soffermarci un momento. Fino ad ora abbiamo raccontato puramente la parte “materiale e visibile” dell’Opera di Maria, Vergine dell’Eucaristia, ma una domanda nasce spontanea: “perché proprio adesso questo nuovo progetto? Perché si è dovuti passare prima da innumerevoli sofferenze prima che tutto fosse compiuto?”
Per dare una risposta occorre guardare all’aspetto teo-escatologico dell’intera mariofania di Manduria.
La Riparazione Eucaristica è il fulcro di tutto il Messaggio, basta osservare l’iconografia con la quale la Vergine Santa si presenta.
La Vergine dell’Eucaristia, nel corso degli anni, ha richiamato le anime a ritrovare Gesù specialmente nel Sacrificio Eucaristico ove Egli è maggiormente abbandonato. Ci ha “avvertiti” dei tempi che avremmo vissuto a causa dell’ostinazione dell’uomo a vivere lontano da Dio ed ha più volte espresso la necessità del Cielo di riportare l’equilibrio sulla terra come nella prima Creazione.
Ogni giorno tutti ci accorgiamo che viviamo tempi “particolari” mai vissuti nella storia: terremoti frequenti e disastrosi, inondazioni devastanti, crisi della Chiesa, sessualità sfrenata, omosessualità, stravolgimento dell’ordine naturale della famiglia, insomma un caos sul piano spirituale, morale e naturale!
Da un’attenta analisi delle mariofanie nel mondo e dagli appelli lanciati all’umanità dalla Santissima Madre del Cielo, è proprio il caso di dire che viviamo “il tempo dei segreti”.
Con Rue du Bac si apre la porta con cui Dio lancia un ultimo appello all’umanità attraverso la Sua Santissima Madre che andrà pellegrina nel mondo a radunare il gregge disperso fino a giungere a Manduria, una cittadina famosa per il vino e l’olio, e che è stata resa sede del più grande Messaggio del Cielo: quello della Riparazione Eucaristica e della “salvaguardia” di Gesù Eucaristia che, sembra essere in corso una forza contraria che lo vorrebbe “spodestato dal trono”.
Coloro i quali sono stati chiamati a vivere questi ultimi tempi, sentono la necessità di mantenere vivo il Messaggio della Vergine dell’Eucaristia proprio in virtù degli insegnamenti della Vergine Santa e ancor più perché la riparazione rappresenta l’ultima spiaggia per salvare l’umanità intera e la Chiesa dalla “grande catastrofe spirituale”.
Ecco che qui troviamo la via, scelta dal Cielo, per il rifacimento della Cappella proprio di questi tempi! E’ un segno che fa comprendere come anche questo luogo faccia parte del progetto di salvezza.
“Da questo luogo sono per voi l’indicazione a consolare Gesù Eucaristico presente nelle Chiese troppo abbandonate! (23.8.2001)

Sembra quasi che il “restauro”, nella maniera materiale, della Celeste Verdura coincida con il “restauro”, nella maniera soprannaturale, della Chiesa e del Sole che la illumina: Gesù Eucaristia.
È già da molti anni che si sta tentando di distruggere la Chiesa Cattolica attraverso la distruzione delle famiglie, la perdita di vocazioni sacerdotali, la deviazione di molti pastori di anime, la Comunione sulla mano, la Comunione ai divorziati risposati…Su tutti i fronti, insomma la Sposa di Cristo sembra essere trafitta con lance acuminate che la fanno sanguinare su più fronti.
Ed è proprio qui che si inserisce il Messaggio della Vergine dell’Eucaristia: creare un esercito di servi adoratori e riparatori della Santissima Eucaristia nonché anche un luogo ove poter elevare al Cielo lodi, preghiere, sacrifici e penitenze affinchè si riporti la vittoria, anzi il Trionfo di Gesù Eucaristia preceduto dal Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

“La Mia Apparizione a Manduria, definita “la più discutibile” onorerà il Cuore di Dio Padre per mezzo della Riparazione che dalla piccola Cappella si eleverà al Cielo” (16.2.2000)

Probabilmente non resterà ancora molto tempo prima che tutto si compia, sembra quasi udire in sottofondo uno scalpitio, un fremito che porterà inevitabilmente al “cambiamento” spirituale dell’uomo. Ma prima di ciò tanta purificazione dovrà scorrere in cui ogni creatura farà i conti con il suo rapporto con il Signore, il quale mostrerà ancora una volta la Sua Misericordia, se l’essere umano la accetterà!
Per questo motivo la Celeste Verdura deve essere testimonianza per le future generazioni, per i giovani, le famiglie e i bambini di oggi, perché crescendo tra le braccia di Gesù e Maria certamente saranno le fondamenta di una umanità rinnovata.
In uno dei Suoi ultimi messaggi la Vergine Santa dice:
 “Figli cari, figli Miei prego e intercedo perché riusciate a scorgere la luce di Mio Figlio nel buio del vostro tempo.  Il  Suo amore per ciascuno di voi è così infinito che mi ha inviata per darvi la speranza che avete perduto…
Vengo cari figli per chiamare a salvezza il numero più alto di anime e temo  per quelle che coprendo di derisione le Mie parole non vogliono cambiare vita…
Figli Miei non ora, ma alla fine lo Spirito Santo confermerà il Mio passaggio anche in questo luogo e gioirete per aver corrisposto il Mio messaggio…” (12.12.2010)

Questi lavori permetteranno di continuare nel tempo a far conoscere il Messaggio e le meraviglie di Dio per l’uomo a testimonianza che Egli è il vivente…

Per info: giovanipromanduria@gmail.com

«Porteranno sulle loro spalle lo stendardo insanguinato della Croce»: ci sei anche tu tra loro?...

Così scrive San Luigi Maria Grignion de Montfort († 1716)[1] nel suo aureo Trattato della Vera Devozione alla Vergine Maria, individuando una caratteristica saliente dei cosiddetti Apostoli degli ultimi tempi ovvero quella gloriosa milizia chiamata da Dio, negli ultimi tempi, ad ingaggiare lo scontro finale contro il principe delle tenebre ed il suo regno di malvagità.

Il Santo di Montfort si è affermato nella Chiesa soprattutto per le sue opere mariane di cui l'assoluto capolavoro è costituito dal noto Trattato della Vera Devozione. Il grande santo francese, in quel testo che potrebbe essere definito la “Magna Charta” della devozione-consacrazione alla Vergine Santissima, sotto la mozione di una speciale grazia di intellezione e del carisma della profezia, vede i veri figli di Maria degli ultimi tempi e ne dipinge il ritratto, quali collaboratori più stretti e diretti di Lei nell'opera di contrattacco alle forze del male disgregatrici nel mondo e nella Chiesa.

La visione di tali Apostoli dovette suscitare nel Montfort il più vivo desiderio di vederli presto esistenti ed operanti se giunse a comporre, in un susseguirsi mozzafiato, una serie di ardenti invocazioni per impetrare da Dio la loro venuta, note sotto il titolo di Preghiera infuocata.

I misteri su cui si incardina la teologia e la spiritualità del Grignion sono due:

- la VERGINE MARIA, punto nodale dell'intera economia salvifica come Colei che ci ha donato il Verbo Incarnato, Salvatore del genere umano;

I"profeti di sventura"? Sono quelli veri! Respingerli è stupido - La scure di Elia

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I veri profeti, nella storia sacra, sono sempre stati inviati da Dio non per illudere le masse o adulare i potenti, bensì per correggere gli uni e le altre con severi ammonimenti e preannunci di castighi. Respingerli a priori perché il loro dire non è piacevole o di buon gusto è semplicemente stupido; stigmatizzarli, invece, perché incapaci di scorgere le promesse dei tempi nuovi e di aprirsi a nuove pentecosti è sintomo di illusione – Dio solo sa fino a che punto colpevole – e pericoloso pretesto per la desistenza. Nella Chiesa, imbavagliare o isolare i veri profeti, come i cardinali Siri e Ottaviani, ha causato lo sfacelo cui oggi siamo costretti ad assistere; dato che i risultati mostrano la qualità delle premesse, sarebbe ora di ammettere che ci si è sbagliati. Di pari passo con la soppressione della profezia autentica (suffragata oltretutto dal messaggio di Fatima, forse la più importante apparizione mariana della storia), si sono spalancate le porte ai falsi profeti, latori di menzogne ben camuffate che hanno spento la fede in milioni di cattolici, inducendoli ad aderire in massa ad errori fino allora duramente condannati dal Magistero. Sarà proprio il caso di continuare a canonizzare i papi che hanno permesso questo?

Ma è evidente che ormai, nella neochiesa, ogni criterio di verità o di opportunità è stato bandito a favore di calcoli meramente politici, in virtù dei quali si può usare qualsiasi mezzo – compreso il catechismo – per esercitare pressioni nel senso voluto.

Il Signore ha fatto cose meravigliose per noi!

Il centro di tutto quello che spinge la Madonna ad apparire a Manduria è quello di fare un esame di coscienza prima di entrare in questo terzo millennio dalle grandi vedute, perché il Signore ha disegnato delle cose meravigliose. Il Signore ha un Progetto per questo 3° millennio assai differente da quello che possiamo immaginare.

Come è già accaduto con le realtà mediali, Dio dà in un certo senso all’uomo queste enormi possibilità. Il problema sta in chi conduce questi mezzi che possono portare ad una grande innovazione: dalla pace, all’eliminazione della fame, all’acqua, alle risorse finalmente appagate, a tutto quello che occorre sul nostro pianeta Terra per i nostri fratelli e le nostre sorelle.
La Madonna dice: “Il Signore ha programmato un esercito di Salvezza” A Fatima Ella ha detto che alla fine di un processo storico l’ultima parola è quella del Signore, e Manduria è l’espressione più alta di Dio: da quel Sud qualcosa si muoverà, così l’Est ritornerà alla fede e porterà semi di evangelizzazione a tutto l’Occidente. Non va bene vivere la storia come dei vegetali o subirla: ciascuno di noi ha un compito nella vita che Dio gli ha affidato. Gesù proprio in questo tempo proclamerà la Sua Signoria. Per questo sono riservati ai nostri giorni segni eccezionali.
Dio ha dato a Maria cielo e terra, e Le ha dato la possibilità di gestire la Salvezza come vuole Lei, quando vuole Lei. Egli Le dà la possibilità di allargare ancora di più, nella Sua grande generosità, questo procedimento di grazie da effondere. Manduria fa pare di questo grande dono della Madonna, cioè: “Darò ancora un segno”. Ella in maniera assillante continua a dire: “Cari figli, sbrigatevi. Non c’è tempo”.
E noi siamo in partenza continua, perché i nostri tempi sono tempi di movimento, tutto si muove, tutto si evolve. Il problema è

Meditazioni per l'oggi_Il segno della caduta storica

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 Il mondo intorno a noi è immagine, ma queste immagini sono supportate da un’altra cosa: la velocità. Più tu segui queste immagini, più sei messo dentro un sistema velocissimo, più sei certo che tra breve sarai inghiottito dalle spirali del mondo, che con il suo materialismo è capace di traviare il più grande santo della storia.

Il Messaggio di Manduria è il messaggio della Riparazione Non crediamo che tutto quello che c’è intorno ce lo siamo conquistato o ce lo siamo ritrovato chissà per quale volontà. Ci ritroviamo bene o male per tutto il bene o il male che è stato seminato avanti a noi. Quello che tu non hai potuto o saputo fare bene, lo devono fare gli altri.

La Vergine dell’Eucaristia ci ha fatto comprendere che per partecipare della dimensione di Cristo, quindi dall’Incarnazione fino all’Eucaristia, dobbiamo entrare nella logica di Gesù e quindi arrivare fino a portare le piaghe nella carne. È ovvio, perché deve essere un matrimonio “cumdiviso”, portato insieme, e insieme “generare”. Quindi Cristo porta al Padre, Maria porta al Figlio e noi a Maria. C’è questa catena di comunione. Dice Sant’Anselmo: “Se Dio ha generato il mondo dalla sua fondazione, Maria ha generato il mondo con la Sua Riparazione”.

Meditazioni per l'oggi_Contro il regno delle tenebre

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 La missione di Manduria nasce soprattutto per questo fine: Nostro Padre sente il pericolo che questa trasmissione del Suo Amore e del Suo Nome venga ad un tratto interrotta, così che le giovani generazioni, i futuri genitori e tutti i bambini che verranno vivranno come degli orfani. Quindi è già come preannunciare un futuro fatto di malati psicopatici, perché non si è mai sentito al mondo che un orfano sia stato capace di dirigere bene la propria esistenza.
Se noi continuiamo in questo movimento di follia culturale, non faremo altro che raccogliere a chili malattie di ogni specie. Allora qui entra il ruolo di Manduria: ungere con l’Olio benedetto un numero sempre più grande di anime, perché nella gente, fiaccata dai suoi mali, la materialità non trovi il sopravvento sullo spirito.
La Vergine dell’Eucaristia intende dire alle famiglie, e anche alla Chiesa, che se non si metterà al centro veramente e praticamente la Vita Eucaristica, anche la Chiesa resta, come dire, “disabilitata” da tutto quel ruolo, anche sociale, che deve avere. Insomma la Chiesa è finita senza Gesù Eucaristia!
Accettare la Vergine dell’Eucaristia vuol dire accettare che questa consolazione entri dentro le nostre case, se poi mettiamo in pratica la recita della Corona delle Lacrime, ci accorgiamo quanto sia potente questa preghiera. Uno dei dolori più grandi di Gesù durante la Passione è stato proprio quello mentale: vedere la Sua Santa Madre soffrire di un dolore così atroce e non potere fare nulla per sollevarLa. Allora voi capite che quando chiediamo una grazia attraverso le Lacrime della Madre non può che concederla.
Inoltre, quando la Madonna parla, parla in maniera universale. È arrivato il momento in cui queste generazioni devono essere richiamate a comprendere che non c’è un popolo staccato da un altro: se c’è una guerra in Italia, ne risente anche la Francia, la Germania, la Svizzera…
Soltanto la Madonna sarà in grado di mettere in comunione e in pace non solo le chiese sorelle, che ancora non sono unite, ma anche i popoli che si rapportano a Dio.
Quando Dio è più vicino all’uomo? Quando l’uomo è in ginocchio, quando l’umanità è talmente fragile che basta un niente perché possa crollare. E in effetti il demonio ha preparato per questo tempo, prima in maniera occulta e segreta, adesso in maniera palese e vivente, il momento per dare la stramazzata finale e quindi mostrare il regno delle tenebre in tutta la sua potenza terrena e schiacciare definitivamente tutte quelle anime che ormai sono indebolite, cioè noi che ci siamo abituati a soffrire e come anestetizzati, ci siamo abituati a vedere ogni giorno fatti di violenza, situazioni che cominciano a lasciarci anche un poco apatici.
È venuto il tempo in cui satana si deve sbrigare, e la Madonna dice: “È arrivato (anche) il tempo in cui Io segnerò le tappe del Mio Trionfo preparandolo nel cuore del mondo.” Dobbiamo cercare di seguire la Madonna in questo “passaggio” concreto, perché ogni Apparizione – ovviamente quelle di portata pubblica – ha con il suo Messaggio quella prospettiva di inserire tutti i chiamati, una volta convertiti, nel cuore di questo cammino. Manduria non è una “chiamata”, ma è la “direzione della chiamata”.

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Meditazioni per l’oggi_Salvare le nostre famiglie

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 Cosa siamo disposti a fare per salvare le nostre famiglie, la nostra patria e la Chiesa? Per salvare la Chiesa è necessario ripartire da Gesù: allontanandoci da Gesù-Eucaristia noi non solo non otterremo ecumenismo, ma non otterremo pace, non otterremo di risolvere i nostri problemi, ma creeremo altri disordini e altre situazioni patologiche e anche fisiche. Tutto l’Universo sta patendo a causa di questo rifiuto di Gesù presenza visibile.

Gesù manda la Madonna intanto per risvegliare le anime, per salvarle e guarirle per fare in modo che prendano coscienza della dimensione del loro battesimo e, in vista di questo Battesimo, celebrare una nuova conversione, non come quella che pensavamo di avere cominciato a percorrere, ma in una dimensione secondo lo Spirito e con quella luce offrire a Gesù la propria vita.

Meditazioni per l'oggi_Richiamo alla Chiesa piagata

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Oggi ci troviamo in un momento particolare di crisi, in cui perdere la fede nel Signore Gesù non è soltanto un fatto personale, ma collega direttamente la scelta della vita di tutta la famiglia e intorno alla nostra famiglia, la vita della Chiesa, la vita di tutto lo stato italiano, che mai come in questo momento fa sventolare la bandiera comunista. Tra poco le persone si accorgeranno drammaticamente sulla propria pelle cosa ha voluto significare perdere il senso della nostra vita lontani dal valore che Gesù ci ha consegnato.

La nostra Chiesa è piagata dal di dentro da una grande sofferenza, dalla lontananza di molti suoi pastori dal Cuore Eucaristico di Gesù. La Chiesa sta agonizzando: è crocifissa dalla passione e dall’arroganza del mondo!

Meditazioni per l’oggi_I giovani vacillano nel buio

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Cosa può fare Dio per noi, se noi non vogliamo convertirci, se noi non vogliamo avvicinarci nella preghiera, se noi vogliamo continuare a dormire? E così accade a tanti giovani che da un giorno all’altro si ritrovano morti in mezzo ad una strada e non hanno capito neppure il senso della loro esistenza. Questa è una grande colpa dei genitori, una grande colpa di cui si dovrà rendere conto a Dio.
Questi nostri giovani con cui viviamo, mangiamo, siamo veramente sicuri di conoscerli? Io credo di no, perché non si è capaci di capire cosa questi giovani pensano, cosa hanno nel cuore. Hanno dei principi, dei valori? Insomma, hanno dei sogni positivi nel cassetto? I giovani vacillano nel buio, il buio è la loro “luce”: le sette, l’occultismo è il loro cammino, la droga, la prostituzione, l’alcol sono gli strumenti della loro vita. Ma come facciamo a non accorgerci di un figlio che si droga? Come è possibile che un ragazzo che fuma più di 10 canne al giorno, quando torna a casa, una mamma non riconosca che quel figlio ha un volto strano?
I genitori hanno smesso di fare i genitori e hanno dato troppa libertà ai figli per paura di perdere la loro libertà, e la risposta delle giovani generazioni è il rifiuto. Si sono abituati ad una vita doppia, perché sono stati allontanati da Dio, perché nella famiglia li abbiamo educati all’ambizione, al potere, a tutto quello che i genitori non avevano avuto, e che loro dovevano avere assolutamente, ad ogni costo. Così i giovani alla fine decidono di togliersi anche la vita perché la loro vita non vale niente. Questo vuol dire stare lontani dalla Madonna, perdere il senso di quello che siamo, perché abbiamo perso Dio.
Allora è da lì che dobbiamo cominciare. Capite perché convertirsi è importante? Perché se io mi converto, Dio ha la possibilità di parlare ai familiari attraverso di me: io divento le mani della Madonna nella famiglia, io do alla Madonna la possibilità di chiamare i giovani, perché in questi giovani ci saranno anche i santi di domani o gli assassini di domani o i ladri di domani… ma anche i santi di domani!

il Sangue di Cristo..

La Madonna ha usato l’elemento del sangue e dell’olio per farci capire che il mondo può veramente avere grandi vantaggi se fonda tutto sul Sangue di Cristo e se si lascia condurre dall’azione dello Spirito Santo. La Croce del Signore è libertà interiore, quella che ti fa morire anche dentro un lager senza sentirti in galera. Tu incontri Cristo non in una situazione pacifica, ma nelle contraddizioni.
La Madonna sta chiedendo di incanalare tutto lo sviluppo del nostro “andare” in una traiettoria maggiormente Eucaristica. Più siamo Eucaristici, più siamo di Gesù: tutte le volte che vivremo e faremo atti di comunione con Colui che si spezza e si dona, più saremo “a casa”, a Nazaret, a Betlemme, nel cuore della Chiesa. Manduria è il segno vivo e vero della contraddizione.
Chi ha fatto l’esperienza di Celeste Verdura, ne è uscito purificato. Ha fatto l’esperienza di entrare in una dimensione che non appartiene a questo mondo: da quando la Signora ha poggiato i Suoi piedi, è diventata un lembo di cielo. Entrando in Celeste Verdura noi abbiamo la sensazione di un rapimento, cioè i problemi che portiamo con noi rimangono, ma sentiamo uno stato di leggerezza spirituale: è come se questi problemi non fossero più nostri: ci venissero incontro ma non ci pesassero più come quando siamo entrati. Ed è questo “accompagnare” della Madonna. Più ci innamoriamo della Madonna, più riusciamo a guarire dai nostri problemi. E se poi ubbidiamo alle Sue parole e facciamo nostre queste “medicine” dell’anima che ci dona con l’Olio benedetto, facciamo parte di questa Famiglia di Maria, e la Madonna ci assicura con questi segni di croce che siamo sotto la Sua benedizione, e paralizza con l’atto dell’unzione l’azione del demonio.
La Madonna è preoccupata per le nostre famiglie che versano in una situazione apocalittica. Come fanno i nostri figli ad andare verso questa società così violenta ed aggressiva, se non hanno dentro un fondo di sicurezza che parte dal cuore della famiglia? Tante famiglie invece vivono dentro la divisione più totale. Questa divisione è l’effetto della mancanza di fede.
La Madonna è venuta a tagliare con una grande forbice questa catena tremenda del male, perché quando Gesù è venuto “altro Uomo” per anteporsi all’attività terribile del male, ha detto: “Io faccio nuove tutte le cose”. Ma il mondo l’ha rifiutato, ed è per questo che i frutti della Redenzione dobbiamo ancora aspettare a vederli. Gesù non ha finito di redimerci. Ed è per questo che ci occorre la Corredentrice! Lei deve rivelarci questo Piano infinito del Signore Gesù.

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Manduria :Getsemani Mariano: il calcagno di Maria SS.ma



Attraverso la foto satellitare del luogo, chiamato Celeste Verdura, ove la Vergine dell’Eucaristia, per Volere Divino, ha posato il Suo piede, è possibile notare che, tracciando il perimetro di questo luogo benedetto, viene fuori proprio il disegno di una “scarpa”.
            I più scettici potrebbero pensare che si tratti di un caso, ma conoscendo questa apparizione sin nelle sue profondità, anche teologiche se vogliamo, tutto ci fa pensare che Dio abbia voluto proprio lasciare la “Sua impronta”, dando così voce a quello in cui si parla nella Sacra Scrittura, del “calcagno” della Donna vestita di Sole.
            E la Vergine dell’Eucaristia, venendo proprio nel Sud dell’Italia, in Puglia, che dello stivale ne costituisce il calcagno, sembra incarnare proprio queste parole e ingaggiare così la battaglia finale insieme a coloro che a Lei si consacreranno.
            Nel corso della storia, la Puglia è stata anche la “terra” di grandi strumenti di Dio:
- S. Pietro, il primo Papa della chiesa cristiana, che è sbarcato proprio nelle vicinanze di Manduria (San Pietro in Bevagna) ed ha iniziato da qui l’evangelizzazione dell’Italia (si conserva ancora il pozzo dove ha cominciato a battezzare i pagani!)
- S. Michele Arcangelo, che è apparso sul monte S. Angelo.
- Melania de la Salette, che ha ricevuto il primo grande messaggio sugli Ultimi Tempi che non si è ancora compiuto totalmente (E’ sepolta nella cattedrale di Altamura)
- Luisa Piccarreta. a cui sono stati dettati decine di libri su “La divina Volontà”. (E’ sepolta in una chiesa di Corato)
- S. Padre Pio (il grande martire del secolo 20°), che nei suoi scritti aveva già annunciato diverse Apparizioni della Vergine.
            Per non parlare di tutti i martiri cristiani che durante le incursioni barbariche hanno testimoniato con la vita la loro fede. E’ dunque terra di santi!
            Nella terra di Manduria, dopo le prime Apparizioni preparatorie avvenute in luoghi differenti, attraverso i quali la Santa Vergine vorrà benedire il territorio con una geografia misteriosa, invita Debora ad attenderla in un luogo, che presto le farà conoscere.
            La notte fra il 30 aprile e il 1° maggio 1993, Debora ha un sogno: «Mi trovavo in una campagna: c’erano molte pietre e alberi di ulivo. Una luce vivissima e chiara veniva emanata da un albero posto in mezzo alle rocce dalla forma particolare, molto caratteristica».
            La voce di Maria SS. ha detto dolcemente:
«Cerca questo luogo! Io ti attendo! La Mia mano farà qui miracoli. Corri!»
            La faticosa ricerca si conclude in maniera misteriosamente provvidenziale alla periferia di Manduria. L’elezione di Dio era caduta su un fazzoletto di terra incolta, divenuta discarica di ogni sorta di rifiuti…
            Maria SS. le appare sull’ulivo sognato, invitando alla conversione, benedicendo l’Italia e tutti i Suoi figli:
«Dite a tutti che Io li attendo ai piedi del Mio albero» (23.12.1995).
«Non Mi fermerò nel distribuire grazie ogni giorno ai piedi del Mio albero e nel mondo, ove la devozione rivelata sarà accolta» (23.11.1999).
Pochi anni dopo il comune assegnerà il nome «Via Padre Pio da Pietrelcina» alla strada che conduce all’uliveto.
Gesù e Maria definiranno questo luogo Celeste Verdura, Oasi di Pace e di Orazione, Getsemani doloroso Mariano, Giardino degli Ulivi della Riparazione.
            Il Trattato della Vera Devozione del Montfort inizia con un solenne “introito”:

«È per mezzo della Santa Vergine Maria
che Gesù Cristo è venuto al mondo
ed è ancora per mezzo di Lei che deve regnare nel mondo».

            Sulla scia di questa affermazione, San Luigi enuclea il principio fondamentale della soteriologia mariana che sottostà all’avvento dei «Tempi di Maria»: «Per mezzo di Maria cominciò la salvezza del mondo e per mezzo di Maria deve essere compiuta».
            Leggendo questi due paragrafi del Trattato in modo sinottico, si apprende una verità fondamentale: la salvezza del mondo – che non si realizzerà senza l’intervento di Maria – si “densificherà” e prenderà la forma storica del Regno di Maria che inaugurerà quello di Cristo. Si tratta del Trionfo del Cuore Immacolato o, detto in altro termini, della Restaurazione completa della Chiesa Cattolica e della Seconda Pentecoste che determinerà l’estromissione di satana e del suo falso spirito dalla faccia della terra.
            Ma cosa c’entrano i consacrati a Maria in questo quadro profetico? Hanno davvero una parte consistente in questo piano mariano di azione? Pare proprio di si…
            I testi biblici che parlano dello scontro trai due eterni nemici, la Vergine Maria e satana, annunciano velatamente un fatto misterioso: la battaglia finale sarà non tra la Donna e il serpente-drago ma tra questi e il «resto della discendenza» della Donna (Ap 12, 17).
            San Massimiliano Kolbe, forte del dato della Tradizione, vede nel calcagno insidiato dal nemico i consacrati alla Vergine che ingaggiano la battaglia decisiva contro il «mistero di iniquità». Essi saranno come «l’appendice di Maria» nel tempo della grande guerra spirituale: «Satana, macchiato di peccato, si sforza di insozzare con esso tutte le anime sulla terra, odia Colei che è stata sempre incontaminata. Pone insidie al calcagno di Lei nei Suoi figli, ma nella lotta con Lei Ella gli schiaccia sempre il capo in ogni anima che a Lei ricorre. La preghiamo di volersi servire anche di noi, se vuole, come di uno strumento per schiacciare nelle anime infelici l’orgogliosa cervice del serpente. Continuando il versetto già riportato, la Sacra Scrittura aggiunge: “E tu porrai insidie al suo calcagno” e in effetti lo spirito del male insidia in modo particolare coloro che si consacrano all’Immacolata, poiché vuole offenderla almeno in essi. Tuttavia i suoi tentativi contro le anime sinceramente consacrate finiscono sempre in una sconfitta ancor più ignominiosa; perciò il suo furore impotente diviene ancor più violento». (www.allchristian.it)